giovedì 5 dicembre 2013

Due settimane a New York: un tour che attraversa tutta la città

Hai in programma un viaggio a New York e vorresti qualche idea su come articolare le giornate? Questo articolo potrebbe risultarti interessante, ma è necessario prima porre qualche premessa:
1) a me piace camminare tanto!;
2) non amo lo shopping!;
3) mangio cose tipiche evitando, però, di spendere un patrimonio;
4) l'elenco organizzativo dei giorni non rappresenta una classifica dalle attrazioni più belle a quelle più brutte, ma è semplicemente il resoconto cronologico della mia esperienza a New York;
5) sarò sintetico, non dettagliato. Ma come si noterà, su ogni "attrazione" sarà possibile cliccare, rimandando alla pagina di Wikipedia corrispondente.
Premesso ciò, si comincia!

VIAGGIO
L'Oceano Atlantico è immenso, ma sull'aereo potrete fare di tutto: guardare film, ascoltare musica, giocare, dormire. Quindi non impiegate tutta la durata del volo a guardare altitudine, velocità, temperatura e, magari, ad immaginare profondità del mare sotto di voi, tempo per raggiungerlo, preghiere da recitare!



GIORNO 1
Ero ospite da un amico nel Bronx, quindi il primo giorno ho approfittato della posizione per vedere qualcosa di questo quartiere e di Harlem, a nord di Manhattan. La mattinata l'ho passata nel quartiere afro-americano dove è possibile dare un'occhiata al famoso Apollo Theater. E' una sensazione strana vedersi circondati solamente da gente di colore: in quelle vie tu rappresenti la minoranza e, immedesimandoti, cominci a comprendere legittimi stati d'animo di queste popolazioni quando passeggiano nelle nostre città, sotto il nostro sguardo diffidente.


Nella seconda parte della mattinata mi sono recato alla Columbia University: tanti giovani, bei localini. Piacevole e consigliata una camminata fra i dipartimenti che circondano la famosa Libreria.


Pranzo e pomeriggio li ho trascorsi nel Bronx! Sono stato fortunato, c'era il Ferragosto Italiano: è incredibile come i nostri emigranti siano riusciti a ricreare all'estero l'atmosfera della nostra tipica sagra. C'erano carne alla brace, pizze, zeppole, gadget, souvenir (spesso riportanti traduzioni italiane strampalate!), canzoni italiane anni '60 in sottofondo.



GIORNO 2
Il secondo giorno l'ho dedicato alla punta estrema meridionale di New York: innanzitutto Statua della Libertà e Hudson River Park, che costeggia tutta la parte occidentale del distretto finanziario.



Subito dopo aver attraversato il parco, mi sono buttato nel distretto finanziario, il World Trade Center Site, dove si trovano il Memorial e il Museo.


Eccomi finalmente giunto nel punto clou della nostra economia mondiale (è possibile sfogarsi con degli insulti, volendo...tanto non vi capiscono!): perdendosi tra questi grattacieli che fanno completamente ombra ai marciapiedi, sarebbe opportuno dare uno sguardo a Wall Street, alla City Hall e alla Trinity Church.


La stanchezza comincia a farsi sentire? Non demordere, arriva fino al Ponte di Brooklyn, attraversalo e goditi il tramonto dal Brooklyn Bridge Park.



GIORNO 3
Terzo giorno all'insegna dell'arte: Guggenheim Museum.


Nel pomeriggio, invece, Central Park: talmente grande che conviene dividerlo. Vista la posizione in cui mi trovavo all'uscita dal Guggenheim, ho visitato la parte nord del parco. Alberi altissimi in un esteso bosco, tartarughe, laghetti con ponti in legno: insomma, si ha proprio l'impressione di passeggiare in luogo distante anni luce dal centro di New York!


Nel tardo pomeriggio una visita veloce alla stazione Gran Central, set di numerosi film.


La giornata si conclude davanti al Palazzo ONU, protagonista di numerose decisioni internazionali.


 GIORNO 4
Quarto giorno all'American museum of Natural History. Ah, non perdetevi il Planetarium, fantastico!


GIORNO 5
Quinto giorno nuovamente contrassegnato dall'arte all'interno del MET (Metropolitan Museum of Art): è immenso, un giorno potrebbe non bastarti per visitarlo tutto.


 GIORNO 6
La visita al Met dà l'opportunità di accedere gratuitamente al The Cloisters, un monastero a nord di New York. Caratteristico il parco che circonda l'edificio e piacevole la totale assenza di costruzioni nei dintorni, anche dall'altra parte dell'Hudson. Consigliato se si ha voglia di un po' di pace e silenzio, dopo il caos newyorkese e i viaggi in metropolitana!


Subito dopo, consigliata una visita alla Cattedrale di St. John the Divine, una fra le cattedrali più grandi al mondo.


Spostamento ancora più a sud per vedere il Lincoln Center e Columbus Circle.


Nel pomeriggio decido di cambiare zona: alla scoperta del Queens. Una passeggiata senza meta passando per 5 Points, di cui è stata annunciata la chiusura poco dopo la mia visita (non a causa mia, sia chiaro!).


Nel tardo pomeriggio passeggiata a Roosevelt Island, isoletta nell'East River di New York. Mi raccomando, per tornare consigliatissimo l'utilizzo della funivia!


GIORNO 7
Il settimo giorno dedicato all'Empire Building. Grazie al Citypass è possibile salirci due volte nella stessa giornata: prima delle 22 e dopo le 22. Ed eccomi qui, ad ammirare la Grande Mela, prima di giorno e poi di notte! Una vista fantastica!


Aspetto la sera per ammirare New York dalla cima dell'Empire, lo spettacolo di luci è sorprendente! Non è difficile impegnare la giornata: basta andare a Times Square. Puoi passarci tanto tempo ad ammirare turisti, americani, poliziotti, persone vestiti come personaggi di cartoni animati, artisti di strada, ma anche negozi e locali.


Percorri e ammira Brodway: tanti spettacoli, costosi ma -dicono- molto belli.



GIORNO 8
Ottavo giorno al mare (se la stagione permette!), a Coney Island, sull'Oceano! Luogo in cui è stato inventato l'hot dog, presenta anche un grande parco giochi, un bel lungomare, un acquario...insomma, una mattinata insolita per essere a New York!


Nel pomeriggio passeggiata a Williamsburg, nel quartiere di Brooklyn. Consiglio di passare per Bedford Avenue, zona molto originale, dai negozi alle persone! Si respira un'atmosfera molto tranquilla e rilassante anche sul lungo fiume, dove è possibile ammirare un bel tramonto!


GIORNO 9
Nel nono giorno passeggiata per Washington SquareSohoChinatownLittle Italy ed East Village. Nessuna attrazione in particolare, bisogna solo guardarsi intorno e osservare come vivono e interagiscono le diverse culture di questa immensa città.


GIORNO 10
La conclusione del viaggio è vicina; manca all'appello la famosa 5th Avenue. Parti all'altezza di Central Park e vai verso sud. Troverai il Rockefeller Center, Bryant Park, Public Library, Flatiron building, Union Square, tanti grattacieli e un'infinità di negozi.



GIORNO 11
Ci spostiamo in un altro famoso quartiere di New York, Chelsea. Anche qui, solo passeggiate, nessuna meta in particolare; ricorda, però, di passare sull'High Line, un parco costruito su delle vecchie rotaie.


GIORNO 12
Appassionato di arte? Non si può non passare di qui: il MoMA! Prendi l'audioguida e, facendo con comodo, passaci l'intera giornata.


GIORNO 13
Ultimo giorno a Central Park. Cammina in lungo e in largo. Perditi tra i vialetti. Vedrai fontane, laghetti, campi da baseball, artisti di strada, papere, scoiattoli e tantissima gente.



Qualche consiglio sul mangiare e sul divertimento: quasi tutti i giorni mangiavo a Whole Foods, una famosa catena di supermercati in cui vendono prodotti genuini e organici e al cui interno è a disposizione un grande buffet self service (il pagamento è a peso).
Non puoi non assaggiare i bagel e la cheesecake: consiglio Murray's Bagel ed Eileen's Special Cheesecake.
A Coney Island, invece, ho mangiato nel locale in cui hanno inventato gli hot dog: Nathan's Famous. A Williamsburg, invece, è famoso l'hamburger di Williamsburger.

Per quanto riguarda il divertimento, non puoi perderti il lunedì-karaoke ad Arlene's Grocery, dove un band live ti accompagna suonando la canzone che scegli di cantare. Veramente bravi!
Per una serata chic, vai a Le Bain, locale in cima ad un grattacielo di Chelsea: l'ingresso è gratuito ma l'accesso è a discrezione dei buttafuori.
Se invece vuoi vedere la tipica cultura americana, non puoi perderti una partita di baseball allo Yankee Stadium; partita lunga e, a tratti, un po' noiosa, non a caso gli americani si incontrano lì soprattutto per mangiare e per chiacchierare!

I miei consigli sono terminati. E' inutile fornire indicazioni burocratiche; prima di partire ho trovato on line tutto ciò che mi serviva senza alcuna difficoltà. Riguardo ai tour, è possibile incontrare più difficoltà nel trovare percorsi alternativi ai soliti noti. Spero di essere stato d'aiuto fornendo qualche idea in più.



1 commento:

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