A chiudere gli occhi non ci vuol nulla
Leggere un libro tratto da una storia vera è sempre differente rispetto alla visione di un film tratto da una storia vera. Nel libro non ci sono attori, ti crei la scena nella tua testa dando un volto e una forma a tutto ciò che stai leggendo. Il film è tutt'altra cosa: molte volte è già un riassunto del libro, gli attori interpretano delle parti e non si può immaginare oltre quello che vedi. Sto leggendo "La città della gioia" di Dominique Lapierre. Ed ecco trovarsi di fronte il capitolo che segue. "[...] Paul Lambert seppe la notizia quella mattina mentre tornava a casa. Selima, la moglie del suo vicino Mehboub, incinta di sette mesi, era scomparsa.